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La velocità aerobica massima

La VAM – IL VOCABOLARIO DEL RUNNER

IL VOCABOLARIO DEL RUNNER

 

La VAM

La Velocità Aerobica Massima (VAM) è la velocità massima alla quale un runner raggiunge il massimo consumo di ossigeno. Sotto questa velocità il metabolismo è di tipo aerobico, al di sopra, non potendo utilizzare maggiore ossigeno, si utilizzerà la fermentazione lattatica e si ha quindi un metabolismo anaerobico.

Il calcolo della VAM risulta molto importante per stilare un programma di allenamento efficace. Inoltre risulta più efficace dell’utilizzo della Frequenza Cardiaca (FC) per calcolare le zone di lavoro.

La Velocità Aerobica Massima si può calcolare in diversi modi, ma i più facili da utilizzare, e al contempo precisi, sono:

  • Test sui 1500m: il test prevede di correre 1500m alla massima velocità. Per calcolare la VAM si utilizzerà la formula VAM=dove sec indica il tempo, in secondi, impiegato per percorrere i 1500m. Il risultato sarà espresso in Km/h.

 

  • Test di VAMEVAL: è un test progressivo e si esegue in pista con dei riferimenti ogni 20m. Dei segnali sonori indicano la velocità da seguire e la velocità aumenta di 0,5 Km/h ogni minuto. Si inizia a 8 Km/h per i runner principianti, 10 Km/h per gli amatori e 12 Km/h per i più esperti. Il test termina quando l’atleta non riesce più a seguire l’incremento della velocità. L’ultimo minuto completato indica la VAM. In alternativa si può eseguire il test sul tapis roulant su cui su può mantenere la velocità costante e quindi il consiglio è di impostare la salita all’1%.

 

A cosa serve?

Soprattutto per i runner amatoriali potrebbe essere utile effettuare tutti e due questi test per avere un risultato più preciso.

Il calcolo della VAM risulta molto importante per impostare allenamenti specifici e per migliorare la performance, soprattutto sui 5/10Km.

Le zone di intensità in base alla VAM sono:

Zona 1 Zona 2 Zona 3 Zona 4 Zona 5
% VAM Da 50 a 60% Da 60 a 70% Da 70 a 80% Da 80 a 90% Da 90 a 100%

 

Prendiamo ad esempio un runner che uno abbia una VAM di 15 Km/h (4 minuti/Km), le zone sarebbero: Zona 1 tra gli 8:00 e i 6:40 a Km, Zona 2 tra i 6:40 e i 5:43 a Km, Zona 3 tra i 5:43 e i 5:00 al Km, Zona 4 tra i 5:00 e i 4:27 al Km, Zona 5 tra i 4:27 e i 4:00 al Km.

Ricordiamo che l’allenamento dovrebbero essere fatto stando per l’80% del tempo in Zona 1/2 e per il 20% in Zona 4/5.

 

Consigli pratici:

 

La Velocità Aerobica Massima è molto utile per eseguire allenamenti al fine di migliorare la performance come:

  • 5 volte i 400m per 2 serie, con recupero passivo di 2 minuti da un 400 e l’altro e 3 minuti tra le due serie.
  • Lavori piramidali dai 100m ai 500m con recupero crescente all’aumentare della velocità

Gli allenamenti sono impegnativi e vanno ripetuti una, massimo due, volte a settimane; quindi, è meglio se vi fate seguire da allenatori o professionisti specializzati.

 

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Per avere altre informazioni sulla VAM e eseguire un test in studio, chiama il 349 3539959 oppure scrivi a info@fisiosprint.it

 

 

 

Corso di FUNCTIONAL TRAINING

Corso di FUNCTIONAL TRAINING

NUOVO PROGETTO!

Grazie alla collaborazione tra Fisioterapia e Scienze Motorie nasce un nuovo corso targato FisioSprint.

Corso di FUNTIONAL TRAINING

 

Il Functional Training è una metodologia di allenamento che prende spunto e piede in America, in risposta all’abuso delle attrezzature che tappezzano le palestre e i centri sportivi di tutto il mondo. Considerando i tempi moderni, dove la sedentarietà e l’innovazione tecnologica, soprattutto nei giovani, sta portando a una perdita delle loro capacità motorie, a un incremento delle patologie dismetaboliche e al presentarsi sempre più precocemente di problematiche legate alla conformazione ossea/legamentosa/muscolare, il ritorno al movimento risulta fondamentale, sia in ambito di benessere personale, sia nell’ambito sportivo.

 

PERCHE’ SCEGLIERE UNA METODICA DI ALLENAMENTO «FUNZIONALE»

1. Nella nostra vita non esiste l’isolamento muscolare tipico della sala attrezzi;
2. Il nostro corpo è nato per compiere movimenti, grazie alla sinergia dei vari complessi muscolari;
3. Essere «funzionali» vuol dire essere forti, reattivi, agili, elastici e coordinati.

 

COMBO FUNCTIONAL TRAINING

Altro non è che la combinazione di due esercizi racchiusi in un solo finale. Conoscendo la biomeccanica applicata al movimento, saremo sempre appetibili potendo creare nuovi esercizi da poter proporre per rendere le nostre lezioni di F.T. sempre interessanti. Es: Lunges Curl

 

CORE FUNCTIONAL TRAINING

E’ la fascia centrale che include il complesso lombo-coxo-pelvico, considerato il fulcro di trasmissione delle forze dalla parte alta alla parte bassa. Conferisce stabilità al movimento favorendo una miglior postura sia nel fitness che nello sport agonistico.

Muscoli del Core: Trasverso, Obliqui, Retto dell’addome, Quadrato dei lombi, Multifido, Glutei

 

PROPRIOCEPTIVE FUNCTIONAL TRAINING

La regolazione del tono posturale e di tutti i movimenti, sia volontari che riflessi, è legata alle informazioni che arrivano al sistema nervoso dai recettori muscolari, tendinei, vestibolari e articolari. La loro funzionalità a volte può essere scarsa a causa di esperienze motorie limitate, ecco perché l’importanza di introdurre negli allenamenti strumenti come skymmy, pedane propriocettive, fitball ecc.

 

ASYMMETRIC FUNCTIONAL TRAINING

L’esecuzione di esercizi asimmetrici è senza dubbio più impegnativa dell’esecuzione di esercizi classici perché reclutano all’azione più gruppi muscolari. Richiedendo una concentrazione maggiore per mantenere la stabilità del corpo, coinvolgendo maggiormente anche la muscolatura addominale e della schiena, è consigliabile l’utilizzo di carichi non troppo elevati. Nella pratica quotidiana, che tu stia portando le borse della spesa, tenendo tuo figlio in braccio, lanciando una palla o eseguendo altri gesti atletici come nuoto o corsa, il tuo corpo sta producendo una rotazione e controllando una rotazione indotta dall’esterno.

 

SPECIAL FUNCTIONAL TRAINING

  • Basati essenzialmente sulla pesistica adattata
  • Esercizi che combinano in forma varia elementi degli altri 4 metodi
  • Esercizi di Agility

 

 

CONSUMO CALORICO

Un workout di attività funzionale può generare, a seconda dell’intensità (da moderata a vigorosa), un dispendio energetico compreso tra 5.3 a 8 METs. Questo vuol dire che per un soggetto alto 1,70m e che pesa 70kg, avremo un consumo calorico che si aggira tra le 350 e 500kcal per 50’ di attività, rientrando anche in quelle che sono le raccomandazioni ACSM per quanto riguarda la spesa energetica giornaliera per il miglioramento e il mantenimento della fitness cardiorespiratoria.

 

Per maggiori informazioni sul corsi di Functional Training chiamare il 349 3539959